Berto Gavioli: "Il Leon d'Oro"
romanzo
© Pendragon Edizioni 2008


 


Questo romanzo è, a mio avviso, importante perché vive sulla memoria e io sono convinto che la memoria faccia bene a tutte le generazioni. Di più. Esiste la storia, quella con la "S" maiuscola, la Storia che ci viene riproposta giustamente dalla televisione o dai libri. Ma c'è poi la storia della gente comune che è fatta di una foto ingiallita, di una lettera ormai illeggibile e di tanti ricordi che con il passare del tempo si affastellano l'uno all'altro senza peraltro perdere valore. E' la storia di ognuno di noi, e di questa storia dobbiamo essere custodi e orgogliosi perché la memoria di quel che è stato il passato ci consente di costruire il nostro futuro e, in qualche modo, il futuro di tutti.
Berto Gavioli, nello sviluppare questo romanzo dove le storie si intrecciano e si sovrappongono in un arco di tempo che va dalla fine dell'Ottocento ai primi anni sessanta, propone personaggi, eventi e comportamenti come se volesse ristabilire una "verità" riguardante sì una manciata di persone, che però fanno parte della grande comunità.
La scrittura è fluida ed accattivante così come le storie che alimentano come tanti affluenti un unico grande fiume che scorre verso il mare. Le figure di Emma, Tugnin, Andrea, Isotta e di tutti coloro che popolano questo mondo che è suo, ma anche nostro, rimangono stampate nella memoria.

Maurizio Costanzo

 
Berto Gavioli: "L'alveare"
romanzo
© Pendragon Edizioni 2005


Una madre, Ada, e quattro figlie: Aurora, la più giovane, graziosa e intraprendente, Angela fragile, malata, Anna, sfacciata e intrigante.
E, infine, Alice, Alice...
Cinque donne, ognuna con il proprio ruolo, come api in un alveare. Cinque donne, un unico destino. Fra il Ventennio fascista e gli anni Settanta, una storia tesa che scruta nei recessi più oscuri dell’animo umano, là dove l’irrazionale si annida pronto a esplodere in un insensato delirio o in una lucida follia.
Un noir estremamente intrigante che avvince fino all'ultima pagina, grande successo di critica, attualmente in fase di trasposizione cinematografica.
 

   

"Il Leon d'Oro" e "L'alveare" sono in vendita nelle migliori librerie
e sono disponibili al botteghino del Michelangelo

Berto Gavioli vive e lavora a Modena. Attualmente svolge l'attività di organizzatore teatrale e direttore del Teatro Michelangelo di Modena, del Teatro Comunale di San Felice sul Panaro, del Teatro Sociale di Finale Emilia e del Teatro Carani di Sassuolo. Il suo primo romanzo, "L'alveare" (Pendragon 2005), è attualmente in fase di trasposizione cinematografica.